Il Parlamento greco ha approvato una proposta di legge in base alla quale si costruirà un luogo di culto ufficiale per i musulmani nell'unica capitale dell'Ue a non esserne ancora provvista. La proposta, presentata dal ministro per l'Educazione e gli Affari religiosi Marietta Yannakou, prevede che la moschea sia costruita nel quartiere di Votanikos, con un investimento di 15 milioni di euro interamente a carico del governo. La moschea cadrà sotto l'amministrazione del ministero e sarà gestita da un comitato di sette membri, costituito a cura dell'amministrazione comunale, di cui faranno parte esponenti del governo, rappresentanti del comune, un professore universitario e due rappresentanti della comunità musulmana. L'imam della moschea sarà nominato dal governo. I lavori dovrebbero essere portati a termine nel 2010, quando la sempre più nutrita comunità musulmana che vive nella capitale greca e che pratica i propri riti religiosi all'interno di strutture improvvisate, avrà per la prima volta un luogo di culto espressamente costruito a questo scopo. Intanto la comunità ha già annunciato una nuova iniziativa per chiedere al ministero degli Affari interni la costruzione di un cimitero islamico ad Atene.

